giovedì 31 maggio 2012

NASCE "EUROTOGO"! UN APERI-EUROPEO al Rebound con calcio e un mucchio di superospiti! (IN DIRETTA STREAMING SU RTP)




Il “Rebound Cafè” di Piazza della Vittoria, in collaborazione con gli Autogol di Pavia Sport Mania e a Paolo Redio e organizzano dieci serate-aperitivo che avranno come filo conduttore il tema dell’Europeo di calcio che si svolgerà dall’8 giugno al 1 luglio in Polonia e Ucraina.  Il titolo del programma, che si svolgerà all’esterno del caffè è “EuroTogo” e seguirà l’avventura dell’Italia di Prandelli a Euro 2012, quella delle altre squadre impegnate nel trofeo continentale, ma non solo..
Tanti ospiti e tante curiosità su come seguire gli eventi e su come viverlo nella maniera giusta.
Le serate che si snoderanno tra intrattenimento e tante risate vedranno l’intervento di ospiti famosi e non che intratterranno il pubblico con tante risate e buonumore a partire dalle 19.


video



Ecco le date per venire a godersi lo spettacolo, che si terrà nello spazio all’aperto riservato al locale “Rebound Cafè”:
  • -          Venerdì 8 giugno;
  • -          Mercoledì 13 giugno;
  • -          Venerdì 15 giugno;
  • -          Lunedì 18 giugno;
  • -          Mercoledì 20 giugno;
  • -          Venerdì 22 giugno;
  • -          Domenica 24 giugno;
  • -          Mercoledì 27 giugno;
  • -          Giovedì 28 giugno;
  • -          Domenica 1 luglio;

Tra i tanti ospiti che hanno già dato la loro disponibilità:
  • -          Carlo Nesti, il famoso giornalista Rai, ora a Telelombardia, che ci parlerà delle sue esperienze all’europeo e di come sta l’Italia;
  • -          Claudio Zuliani, famoso giornalista di Mediaset, che interverrà parlando delle gare in programma e non solo…
  • Gianluca Rossi, giornalista di Telelombardia, noto commentatore dell'Inter per Qui Studio a Voi Stadio
  • Fabrizio Biasin, prima firma della redazione sportiva di Libero 
  • Luigi Furini, scrittore e giornalista de 'Il Fatto Quotidiano'
  • Stefano Borghi, telecronista di Sportitalia, pavese doc e grande esperto di calcio argentino e sudamericano. Ma non solo....
  • Carlo Genta, giornalista radiofonico di Radio 24 e conduttore di "A tempo di sport"
Altri prestigiosi ospiti stanno confermando la loro presenza alle serate, compresi tanti ex giocatori del Pavia Calcio, il sindaco di Pavia Alessandro Cattaneo e il vice sindaco Gian Marco Centinaio, nell'insolita veste di appassionati di calcio!


GLI EVENTI SARANNO SEGUITI IN DIRETTA DA RADIO TICINO PAVIA IN VIDEO STREAMING a


QUESTO LINK

Vi aspettiamo numerosi!









CSI PAVIA, sabato sera finale di Coppa Csi. E' COMINCIATA LA FASE REGIONALE!


L'UPOL Lungavilla, impegnata nella fase regionale di Amatori a 11



Nonostante i playoff si siano conclusi sabato,  con le bellissime finali che hanno visto trionfare il Trivolzio A e l’Odb Cava Manara, per alcune squadre del Csi, la stagione non è ancora finita. Tre squadre infatti, partecipano alla fase regionale, mentre sabato sera a Cascine Calderari va in scena la finale di Coppa Csi di amatori a 7. Questa partita si disputerà alle 21 e  vedrà di fronte il Volante Roncaro e il Trivolzio A , chiudendo la stagione provinciale del Csi. La fase regionale ha visto impegnato l’UPOL Lungavilla come rappresentante degli amatori a 11 pavesi, che ha però ceduto a San Giuseppe (squadra di Como) per 1-0. Domenica il secondo match a Bastida Pancarana. 
Negli amatori a 7 invece sconfitta 2-1 per il Cascine Calderari, che cede alla compagine milanese di Assisi, pagando forse un po’ troppo la fatica della sera prima, quando ha perso la finale provinciale contro il Trivolzio A. Domenica pomeriggio seconda giornata del gironcino di qualificazione. A Cascine va in scena il match contro i bresciani di Bar Ciringhito, che anticipa l’ultima giornata in cui il Cascine affronterà i bergamaschi di Val del Riso. L’atra pavese impegnata è lo Sporting Sant’Alessandro, inserita nel gruppo con i milanesi di San Bernardo, i mantovani di Nuova Gozzolina e degli Amici di Teo Rami, rappresentante della Valle Camonica.  Lo Sporting, dopo il 2-2 maturato nei tempi regolamentari, la lotteria dei rigori termina 7-5 per i milanesi. 

mercoledì 30 maggio 2012

CALCIO LOCALE, L'OLTREPO sarà ancora più giovane! DAL PAVIA CALCIO arrivano nuovi giovani?



Stradella (Pv) – La parole “fine” definitiva alla stagione 2011-2012 sarà messa pronunciata venerdì primo giugno. Tutti i giocatori della rosa dell’Oltrepo sono infatti stati convocati per le ore 18 presso il campo sportivo comunale “Gaetano Scirea” per la riconsegna del materiale tecnico usato durante la stagione. Poi alle 20 la società offrirà loro la cena per i saluti (e gli arrivederci) a sancire l’inizio delle vacanze con la promessa, magari per molti, di ritrovarsi a fine luglio (lunedì 30 potrebbe essere una data utile considerando anche le due precedenti annate) per dare inizio alla preparazione estiva, sempre agli ordini del riconfermato mister Gianpaolo Chierico.
Potrebbe esserci qualche forfait da parte di qualche giocatore già in corso di vacanza (per esempio il difensore Andrea Cigagna sta postando dal suo profilo di face book suggestive foto dal mar Rosso…) ma il “grosso” del gruppo sarà presente alla consegna del materiale e alla cena che la società ha pensato di organizzare per i saluti finali.
L’Oltrepo ha terminato la sua avventura calcistica sabato 19 maggio a Desenzano del Garda, perdendo per 2-0 il primo turno dei playoff e mancando così di conseguenza l’accesso alla finale (poi vinta dall’Aurora Travagliato proprio a spese di Maspero e compagni). Anche in questa stagione appena trascorsa, la squadra è riuscita nell’intento di centrare il traguardo dei playoff giungendo al quinto posto.
Messo a punto il primo tassello (allenatore) con la conferma di mister Chierico, starà ora a lui e al dg Bonfoco e al dt Bianchi, cominciare le trattative per allestire il gruppo. Come prima cosa, da una rosa di nomi stilata dal tecnico, cercare di confermare i giocatori che l’allenatore ritiene utili, poi andare alla ricerca di quegli elementi per completare la rosa che sarà principalmente giovane (come quest’anno e come due stagioni fa), con qualche giocatore un po’ meno giovane in alcuni reparti.
Mister Chierico, che avrà anche il compito di allenare la squadra Juniores, ha già fatto intendere che faranno parte della rosa, alternandosi con la Juniores, promettenti ragazzi nati nell’anno 1995. La società, che ha si è ritrovata in consiglio direttivo per chiudere la stagione e aprire quella nuova approvando conti, costi e bilancio, ha in pratica stabilito un budget da destinare alla voce “prima squadra” con il quale dovranno fare del loro meglio Bonfoco e Bianchi, coadiuvati da Chierico.
La “carne al fuoco” non manca, considerando i diversi contatti avviati, anche a livello di squadre professioniste. In particolare contatti avviati ci sono da sempre (e ci saranno ancora) con il Pavia (che ha ottenuto la salvezza ai playout) che militerà ancora in Prima Divisione e che con l’Oltrepo ha già concluso piu’ di un affare

TORNEO DI SAN GENESIO: domani chiudono le iscrizioni


L’estate è come si sa la stagione più bella dal punto di vista climatico e che maggiormente invoglia gli sportivi a praticare le attività che tanto fanno bene al nostro corpo. Purtroppo però alcuni sport, specie a livello amatoriale e dilettantistico, vanno in ferie. Uno di questi è il calcio, che ha da poco terminato il suo calendario delle stagioni regolari e  che vivrà nelle finali dei playoff e dei playout, il suo atto finale stagionale. Poi stop alle corse e alle sudate “ufficiali”, per un po’. Almeno fino alla ripresa delle preparazioni estive. Numerosi appassionati e praticanti si dilettano così a giocare in molti tornei estivi. Tra questi ce n’è uno che negli anni, per livello tecnico e spettacolarità delle sue partite sta riscuotendo sempre più successo. Stiamo parlando del torneo di calcio a 5 organizzato dal centro sportivo ‘Il Campetto’ di San Genesio ed Uniti, che è giunto quest’anno alla sua sesta edizione.  Il torneo, che comincerà lunedì 4 giugno, è alla sua sesta edizione e si snoderà tra gironi all’italiana e fasi finali ad eliminazione diretta. Il termine ultimo per la consegna delle iscrizioni è però fissato per il 31 maggio, data in cui avverranno i sorteggi dei gironi. 
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“Al momento siamo già a quota venti squadre – spiega Luca Giovannetti, uno degli organizzazione del torneo – Contiamo però in breve di arrivare a quota ventidue per avvicinarci al nostro record dell’ edizione passata.” Il torneo si snoderà in varie serate con gare da venti minuti, dieci per tempo, per quanto riguarda la fase a gironi e da un quarto d’ora per tempo, per la fase finale. Una bella festa, per chi ama il calcio, in particolare quello a cinque, uno sport che conta sempre più praticanti, ma non solo. “Per tutta la durata del torneo – aggiunge Giovannetti - sarà presente un servizio di ristorazione per chi volesse gustarsi una birra o gustarsi un panino, trascorrendo con noi una bella serata di sport.” Per iscriversi alla manifestazione è possibile consultare il sito internet del centro sportivo www.il campettosangenesio.it

PAVIA CALCIO, FESTA INFINITA! CAROTTI su facebook LA CITTA'



Ormai fra calciatori e addetti ai lavori del mondo del pallone è sempre più in voga affidare i propri pensieri e le proprie riflessioni ai social network. L'ha fatto anche il capitano del Pavia, Lorenzo Carotti che sul suo profilo Facebook ha commentato così l'annata pavese, conclusasi con una straordinaria salvezza in rimonta:

"Se alla fine ci siamo salvati, nonostante le tensioni e i nervosismi vissuti durante gli allenamenti, nonostante la rabbia vissuta dai tifosi ogni domenica, nonostante le scelte rischiose della Società, nonostante i momenti di umano smarrimento in cui sono emersi tutti i nostri difetti… Se alla fine ci siamo salvati, non è perché era il destino a volerlo, ma perché tutti quanti, giocatori e tifosi, in verità non abbiamo mai smesso di crederci, e anche se questo a volte può esser capitato, l’abbiamo fatto con intelligenza, mai con rassegnazione. Un gruppo vincente non è formato solo da chi ha giocato 34 partite, ma soprattutto da chi ne ha giocata una senza fare polemiche(Questo punto secondo me è il più importante). Se quella palla dopo aver colpito il palo fosse entrata nella nostra porta saremmo retrocessi, ma io non credo alla fortuna, non credo al destino, credo invece nell’impegno, nella lucidità, nella pazienza di tutte quelle persone che hanno saputo mantenere saldi i nervi nei momenti di crisi. Per questo motivo l’emozione è grande: perché abbiamo sofferto con intelligenza. Fare il capitano quest’anno è stato di uno stress pazzesco, che non mi ha fatto dormire diverse notti, ma ora ne vado fiero e sarà uno dei ricordi più belli. Grazie ai giocatori e alla città".

martedì 29 maggio 2012

PAVIA HA UN NUOVO EROE! I TIFOSI: "UNO DI NOI! ROSELLI UNO DI NOI!"



di Alessandro Iraci


Pavia ha un nuovo eroe! E' mister Giorgio Roselli, arrivato in Riva al Ticino senza squilli di tromba ma che con il lavoro di tutti i giorni non solo sul campo ma anche sulla psicologia dei giocatori del Pavia ha ottenuto la salvezza più attesa nell'anno del centenario. La società ne ha apprezzato da subito il grande temperamento e lo ha bloccato sino al 2014. Indipendentemente da come sarebbe finita. Si era ultimi a nove punti, con tre allenatori cambiati in poco più di metà stagione. Ora si è salvi, con la grande voglia di provare a costruire un progetto serio. Con un  condottiero vero: Roselli! Uno di noi..


Lacrime di gioia - Nel pomeriggio di Ferrara l'atmosfera è calda e la tensione è tanta. Lo stress sale quando il direttore di gara fischia la fine della prima frazione. Spal e Pavia sono ancora sullo 0-0. Risultato incerto che però al momento premierebbe la miglior classifica della compagine emiliana. Spal salva. Pavia all'inferno. Un primo tempo non bellissimo ma che ha visto un Pavia indubbiamente vivo. Così gli azzurri tornano in campo con gli occhi della tigre, dimostrando di poter fare l'impresa. Cesca e Marchi (uomo in più in questo finale di stagione) piazzano due colpi secchi e decisi. Per una Spal che va ko. Così al fischio finale, esattamente 45 minuti dopo, le emozioni sono diametralmente opposte. Il Pavia è salvo. Meritatamente e sul campo. Roselli, stravolto dallo stress psico-fisico si lascia andare a un pianto a dirotto, sorretto dai suoi collaboratori. Bravo a lui e bravi a loro. Bravi a tutti questi ragazzi che hanno passato una stagione intera a crederci. 

Tifosi impazziti  - Ad aspettare il pullman degli azzurri, di ritorno da Ferrara, ecco un gruppo di tifosi festanti che hanno cantato e ballato con i giocatori per una di quelle feste davvero da ricordare. Anche loro ci hanno creduto sempre. Domenica dopo domenica. Aggrappandosi ad ogni piccolo punticino che riaccendeva quella che per molti era una flebilissima fiamma di speranza. Così ai classici cori pro Pavia ed anti Novara ce n'era uno per il condottiero Roselli. "Uno di noi! Roselli uno di noi". Poi la festa dentro lo stadio Fortunati con i giocatori impazziti di gioia che festeggiavano la più bella delle salvezze in mezzo alla gente. 

RUGBY, il CUS PAVIA finisce i CAMPIONATI UNIVERSITARI con un ottimo terzo posto


Ottimo terzo posto per la sezione rugby alle finali nazionali di Messina di rugby seven che vedevano la partecipazione degli otto CUS vincitori dei gironi di qualificazione. Torneo vinto dal CUS PARMA che presentava un organico di notevole caratura tecnica con ben 4 giocatori della nazionale seven ovvero CASTAGNOLI del REGGIO EMILIA (TOP 10) e RUFFOLO, CASALINI ed ALBERGHINI del CROCIATI PARMA (TOP 10). La formula del torneo prevedeva due giornate di gare, la prima con due gironi a 4 squadre dove PAVIA si trovava a competere con BARI sconfitto 40 -0, VERONA battuto 31 - 0 e con il forte CUS ROMA sconfitto per 14 - 10. L'altro girone vedeva il dominio incontrastato di PARMA davanti a BOLOGNA, FORO ITALICO ed i locali del MESSINA. Seconda giornata che vedeva i pavesi affrontare il MESSINA nei quarti di finale, partita a senso unico per i lomabardi chiusa sul 43 - 0, semifinale contro BOLOGNA, squadra molto ben organizzata dal punto di vista strategico per il rugby a 7, partita molto equilibrata chiusa a favore degli emiliani per 21 a 12 con qualche rammarico per DISETTI e compagni su alcuni episodi che avrebbero potuto cam­biare il risultato finale. La finale per il terzo posto vedeva di nuovo la compagine pavese affrontare il quotato CUS ROMA , sconfitto con due mete di SINTICH al termine di una partita molto intensa. Senza storia la finale primo posto, dove il PARMA ha strapazzato un BOLOGNA ormai esausto.
I gialloblu, tornati a conquistare il podio dopo la scottante eliminazione dello scorso anno, hanno dimostrato i valori espressi nelle ultime edizioni, come il bronzo conquistato ad Isernia due anni fa ed il Titolo ottenuto l'anno precedente a Lignano Sabbiadoro.
La soddisfazione maggiore della squadra pavese è che, rispetto alle squadre presenti, schierava più del 50% dei giocatori tesserati per il Cus Pavia e impegnati nel campionato di C èlite. Questo ri­sul­tato non è l'espressione di poche individualità di spicco, ma il frutto degli allenamenti di un gruppo coeso che ha saputo sopperire alla mancanza di esperienza con forza di volontà e spirito di sacri­fi­cio. La formazione  era così composta: Mario Disetti (Cus Pavia, scienze motorie), Nicola Sintich (Petrarca Padova, scienze motorie), Verona Guglielmo (Cus Pavia, farmacia), Obnuigo Louis (Cus Pavia, chimica), Zoli Giacomo (Calvisano, scienze motorie), Cullaciati Alessandro (Cus Pavia, ingegneria), Cullaciati Carlo (Cus Pavia, giurisprudenza), Bronzini Giorgio (Aironi, scienze motorie), Limonta Tommaso (Asr Milano, scienze motorie), Desmet Nicola (Cus Pavia, ingegneria), Carugi Edoardo (Cus Verona, scienze motorie), Tamborini Emanuele (Cus Pavia, scienze motorie), Marcaletti Saverio (Rugby Voghera, medicina), Zampori Alarico (Cus Pavia, giurisprudenza), accompagnatore Giuseppe Giovanetti, allenatore Nino Prini. 

Ecco la classifica:
I° CUS PARMA
II° CUS BOLOGNA
III° CUS PAVIA
IV° CUS ROMA
V° CUS FORO ITALICO
VI° CUS VERONA
VII° CUS MESSINA
VIII° CUS BARI

Sesto posto per la squadra femminile, che paga l'inesperienza rispetto a compagini ben più esperte e di livello come il Cus Padova che vince l'oro seguato dal Cus Milano e dal Cus Torino nell'ordine. Le pavesi erano infatti le uniche che schieravano una squadra composta esclusivamente da giocatrici appartenenti al Cus, a differenza delle altre università che schieravano selezioni di giocatrici provenienti dalle squadre più blasonate del Campionato Nazionale di Serie A. Prestazione comunque incoraggiante e utile nel proseguio dell'attività del rugby rosa a Pavia. Ecco la formazione allenata da Michele Donatiello: Aloisio Elena, Bartoli Martina, Biasoli Carmen, Bovio Agnese, Broglio Sara, Ferrara Chiara, Montesion Luisa, Nazha Abir, Russo Novella, Trapani Giorgia, Vataman Natasha.

lunedì 28 maggio 2012

L'EDIMES PERDE GARA 3 A NOVARA ed esce in semifinale. FIUME: "Annata positiva grazie a tutti"


“Sono contento di questi cinque mesi passati con questi giocatori: dall’esterno erano criticati da molti, ma dall’interno posso assicurare che ho trovato veri uomini e ottimi atleti”. Queste le prime parole di Massimo Fiume al termine della sconfitta in gara 3 contro la Bluenergy Novara, che ha sancito l’eliminazione dell’Edimes Pavia dai play-off validi per la promozione in Divisione Nazionale B. La squadra di Massimo Fiume ha disputato comunque una buona gara, che aveva visto i pavesi, sotto per buona parte della gara, riprendere il match nel terzo quarto e portarsi in vantaggio, per poi mollare solo sul finire della sfida. Certamente una direzione arbitrale troppo fiscale ha innervosito entrambe le squadre, falsando forse un po’ la gara: i 66 falli fischiati e gli 80 tiri liberi complessivi in un match importante ma per nulla cattivo sono un dato eloquente. Coach Fiume commenta così la partita dei suoi ragazzi: “Molta tensione e forse un po’ di stanchezza hanno certamente influito. L’avevamo ripresa nel terzo quarto, ma poi abbiamo sbagliato due o tre scelte in attacco. Loro sono stati più bravi: oggi c’è stato un grande Ceper in campo. Spiace perché forse con più tranquillità e un gioco d’insieme in attacco si poteva fare di più. Il nostro limite è stata la percentuale di tiro: tirando con il 9 % da tre punti è davvero difficile vincere una partita con una squadra come Novara”.
Dopo il minuto di silenzio per la scomparsa del grande Martin Colussi comincia la gara: Novara parte subito forte portandosi sullo 0-6; è Rossi Pose a segnare i primi due punti dell’incontro per i pavesi (2-6). Cristelli porta la squadra di casa sul 5-6 e ancora Rossi Pose pareggia i conti fissando il punteggio sull’8-8. Si arriva a circa metà quarto e Benevelli concretizza un contropiede magistrale portando in vantaggio si suoi: 10-8. Sul finale del periodo però la compagine piemontese attacca con maggior convinzione e riesce a prendere il vantaggio, portandosi prima sul 10-17 e chiudendo la prima frazione di gioco con il punteggio di 12-18.
Il secondo quarto si apre con Benevelli che accorcia le distanze (14-18), ma la Bluenergy  con un canestro da tre punti aumenta nuovamente il vantaggio, fissando il punteggio sul 14-23. Pavia cerca una mini rimonta: prima Conti (1/2), poi Cristelli (2/2) realizzano dalla lunetta; Corcelli segna i due punti del 20-25. Novara però è brava a riprendere il mano il match e a portarsi sul 22-30. In chiusura di periodo 3 tiri liberi di Rossi Pose permettono alla squadra in maglia Edimes di accorciare (25-30).
Il terzo quarto è il parziale migliore della gara per Pavia. La frazione si apre con un canestro da due punti di Novara, ma una ritrovata Edimes, trascinata da un grande Rossi Pose, riesce a rimontare lo svantaggio: il play pavese infatti realizza prima un canestro da 3 punti, per poi inventarsi la spettacolare azione del pareggio (32-32). Cristelli segna il canestro del 34-32 e porta in vantaggio la squadra di Massimo Fiume. Le squadre si inseguono punto a punto, ma è la formazione targata Edimes a chiudere il periodo in vantaggio: il punteggio è di 42-40.
L’ultimo decisivo quarto comincia con Benevelli che è costretto a uscire per 5 falli: Novara cerca l’allungo (42-50), ma l’Edimes è più viva che mai: Corcelli si inventa il canestro del 46-50, mentre Cristelli porta i suoi sul 46-50. l’Edimes mette il fiato sul collo agli avversari (52-50), senza però riuscire a portarsi in vantaggio: si arriva sul 57-59 in favore degli ospiti e Pavia è costretta a perdere Cristelli per 5 falli. 2 liberi di Conti permettono ai pavesi di restare in partita (59-61) ma, in chiusura di match, è Novara a trovare i canestri decisivi: si arriva sul 60-65 a 39 secondi dalla sirena; Pavia non molla e segna due liberi con Rossi Pose. Novara però riesce a gestire gli ultimi secondi: l’ultima emozione in casa pavese è una tripla di Capitan Conti, ma il match ormai è segnato in favore dei piemontesi. Il tabellone segna 65-71 in favore della Bluenergy, che vola in finale raggiungendo Tortona.   
Scorrono i titoli di coda dunque sulla prima stagione della storia dell’Edimes Pavia: una stagione che nel complesso è da ritenersi assolutamente positiva, considerando che un secondo posto in stagione regolare e l’uscita dai play-off negli ultimi secondi di gara 3 della semifinale al primo anno di vita sono un buon traguardo. “Penso e spero che la società e il nostro sponsor Edimes siano contenti del nostro operato – afferma coach Fiume - Il mio pensiero in questo momento va al signor Zoncada, che ha voluto credere in noi: lavoreremo tanto per regalargli una grande soddisfazione, perché nell’ambito del basket pavese è una persona importante, che se lo merita. Va da sé che il mio rammarico è quello di non avergli regalato la finale contro Tortona”.
Per l’allenatore pavese è infine il momento dei ringraziamenti: “Ringrazio la società per avermi scelto e dato la possibilità di allenare un ottimo gruppo, che era insieme da soli nove mesi. Ritengo che bisogna avere fiducia in questa società. Con una dirigenza compatta e motivata e con uno staff così appassionato potremo andare lontano”.
Per l’Edimes Pavia la vittoria più grande è l’esser riusciti in pochi mesi a creare e consolidare una nuova realtà sportiva, importante e seria, che ha ambizioni importanti, ma che ha anche la consapevolezza che le cose devono essere costruite passo dopo passo con attenzione al bilancio societario. Comincia dunque per la dirigenza pavese un'estate di intenso lavoro.

CALCIO LOCALE, TUTTI I RISULTATI MATURATI NEI PLAYOFF E PLAYOUT!



Terminata la stagione regolare nel calcio locale è tempo di playoff e playout e ovviamente di verdetti. 

ECCELLENZA GIRONE A
Promossa in serie D: Pro Sesto
Ammessa agli spareggi nazionali: Sommese
Play-off: Sommese al secondo turno; Inveruno-Sestese 2-1 • Finale: Sommese-Inveruno 2-0
Play-out: Solbiatese-Magenta 2-1 • Magenta-Solbiatese 2-1; Gavirate-Garlasco 0-1 • Garlasco-Gavirate 1-0
Retrocessi in Promozione: Solbiatese, Gavirate, Corbetta e Cairate (spareggio: Solbiatese-Cairate 2-1)

ECCELLENZA GIRONE C
Promosso in serie D: Sant’Angelo
Ammesso agli spareggi nazionali: Travagliato
Play-off: Pro Desenzano-Oltrepò 2-0; Palazzolo-Travagliato 0-1 • Finale: Pro Desenzano-Travagliato 1-2
Play-out: Crema-Verolese 1-0 • Verolese-Crema 1-1
Retrocessi in Promozione: Verolese, Codogno, Chiari e Castellucchio (spareggio: Crema-Castellucchio 6-1)

PROMOZIONE GIRONE G
Promosso in Eccellenza: Settimo Milanese
Ammesso agli spareggi regionali: Corbettavittuone
Play-off: Corbettavittuone al secondo turno; Assago-San Donato 0-1 • Finale: Corbettavittuone-San Donato 1-0
Play-out: Vighignolo-Cisliano 0-0 • Cisliano-Vighignolo 0-2; Vermezzo-Bressana 1-1 • Bressana-Vermezzo 0-1
Retrocesso in Prima Categoria: Cisliano, Bressana e Rozzano (spareggio: Vighignolo-Rozzano 2-1)

PRIMA CATEGORIA GIRONE I
Promosso in Promozione: Ferrera
Ammessa al terzo turno: Cassolese
Play-off: Cassolese-Siziano 2-2 dts
Play-out: Gambolò-Gropello 1-1 • Gropello-Gambolò 1-1
Retrocessi in Seconda Categoria: Gambolò, Medese e Casorate

SECONDA CATEGORIA GIRONE V
Promosso in Prima Categoria: Locate
Ammesso al terzo turno: Vigenborgo
Play-off: Vigenborgo-Rosatese 2-1; Valle Lomellina-Robbio 2-1 dts • Finale: Vigenborgo-Valle Lomellina 1-0
Play-out: Real 2000 Rozzano-Opera 3-3; Landriano-Gravellonese 2-2
Retrocesso in Terza Categoria: Bascapè

SECONDA CATEGORIA GIRONE W
Promossa in Prima Categoria: Rivanazzanese
Ammesso al terzo turno: Nord Voghera
Play-off: Nord Voghera-Casteggio 2-0
Play-out: Folgore Pavia-Portalberese 2-0
Retrocessi in Terza Categoria: Copiano e Corteolonese

TERZA CATEGORIA GIRONE A
Promosso in Seconda Categoria: Dorno San Rocco
Play-off: Zinasco-Cilavegna 2-1; Mezzanese-Alagna 1-0 • Finale: Zinasco-Mezzanese

TERZA CATEGORIA GIRONE B
Promosso in Seconda Categoria: Mottese
Play-off: Guinzano-Devils 2-1; Noviglio-Scala Pavia 3-0 • Finale: Guinzano-Noviglio

TERZA CATEGORIA GIRONE C
Promosso in Seconda Categoria: Castelletto
Play-off: Albuzzano al secondo turno; Oratorio Don Bosco-Lungavilla 3-2 • Finale: Albuzzano-Oratorio Don Bosco

L'URLO DEL PAVIA! Grande impresa dei ragazzi di mister ROSELLI


di Alessandro Iraci


Un Pavia eroico corona una seconda parte di stagione davvero encomiabile e si regala la salvezza nell'anno del centenario, battendo 0-2 la quotatissima Spal a Ferrara. A decidere la gara sono stati i gol di Cesca e Marchi, ma ancor di più la forza di un gruppo che ci ha sempre creduto. Non ha mai mollato e ha lottato sempre contro tutti e tutto. A Ferrara è andata in scena l'ennesima prestazione perfetta del Pavia da quando in panchina siede Giorgio Roselli. Una salvezza mai così sudata, e forse proprio per questo mai così tanto meritata. Si era ultimi. Spacciati per i più. Ora si è salvi. Una bella favola di sport firmata da un gruppo giovane che ha vinto le critiche e le pressioni. 



La partita - Roselli sceglie un Pavia classico con il 4-4- come modulo e Cinelli e Statella sulle fasce. Davanti resta fuori lo scalpitante Marchi per il duo Cesca e Falco. Avvio di gara vivace con il Pavia che all’11’ si rende pericolosa con Cesca e Statella. Le conclusioni dei due avanti pavesi sono però respinte dal brillante Capecchi. Il Pavia però fa la partita e al 13’ sfiora il gol con Cesca, che impatta di testa su corner di Falco, allargando troppo. Al 15 è Statella a provarci ma il destro dell’esterno azzurro è debole. Il Pavia conduce le operazioni e, quando può prova a far male alla Spal che si fa rivedere solo al 26’ quando sugli sviluppi di un calcio piazzato, Paolo Rossi impensierisce la porta di Facchin. Poi al 30’ episodio da moviola, con Falco atterato nell’area spallina da Panbianchi, ma l’arbitro fa proseguire. Prima del riposo è la Spal con Laurenti a provarci con un Laurenti, Panbianchi e Arma. Il risultato però resta di 0-0 all’intervallo.
L’avvio di ripresa è completamente di marca pavese. Al 1’ è Cesca a mettere dentro un tiro di Falco, ma il direttore di gara annulla per fallo su Zamboni. Poi al 6’ il Pavia passa. Falco con una incredibile acrobazia tiene in campo un pallone perso e serve a Cinelli una gran palla. Il centrocampista scuola Lazio offre così a Cesca la più facile delle occasioni che il bomber azzurro non fallisce. E’ 1-0 per il Pavia. La Spal non reagisce e il Pavia si richiude e riparte in contropiede. Come al 11’ e al 16’, senza però particolare fortuna. Roselli inserisce Gheller per Statella e si copre, mentre Vecchi prova la carta Marconi per Rossi. Al 24’, contropiede del Pavia: Meza Colli serve in maniera perfetta Falco, che scaglia un bolide dal limite, su cui ci mette i pugni Capecchi. La tensione cresce perché la Spal non trova gli spazi per organizzare la sua manovra. Al 26’ ecco un altro cambio in casa Pavia. Esce Falco (all’ultima gara in maglia paese) ed entra Mattia Marchi. Al 27’ è Laurenti a provarci ancora da fuori, ma il Pavia rischia grosso al 34’. Marconi calcia dai 25 metri ma la sua conclusione si stampa all’incrocio dei pali. Sul ribaltamento di fronte Ghiringhelli, terzino pavese, in forza alla Spal, sbaglia il disimpegno offendo a Marchi la palla dello 0-2. Per il Pavia è il gol della siciurezza e gli azzurri non rischiano più nulla. Il capolavoro è compiuto. Roselli e i suoi ragazzi hanno firmato così una vera e propria impresa.

SPAL-PAVIA 0-2

Spal: Capecchi, Ghiringhelli, Rossi G. (63' Fortunato), Agnelli, Zamboni, Pambianchi, Cosner, Bedin (78' Taraschi), Arma, Rossi P. (59' Marconi), Laurenti. In panchina: Costantino, Beduschi, Canzian, Migliorini, Fortunato. Allenatore Vecchi.
Pavia: Facchin, Capogrosso, Pezzi, Carotti, Fissore, Fasano, Statella (63' Gheller), Meza Colli (88' Meregalli), Cesca, Falco (71' Marchi), Cinelli. In panchina: Cacchioli, Galassi, Verruschi, Ancora. Allenatore Roselli.
Arbitro: Roca di Foggia.
Marcatore: 51' Cesca (P), 80' Marchi (P).
Note: ammoniti Fissore (P), Agnelli, Rossi G., Bedin, Fortunato e Marconi (S). Angoli 4-4. Recupero 0' e 5'. Spettatori oltre 2.500.

domenica 27 maggio 2012

CIAO CAPITANO! La pallacanestro pavese piange MARTIN COLUSSI


Martin Colussi, 31 anni, è stato trovato morto questa mattina nella sua auto intorno alle 6 lungo la statale 13 Pontebbana, nel comune di Orcenico (Pordenone). Il veicolo, una Volkswagen Golf nera, è finito di muso in un canale. L'auto si è capottata e poi ha finito la sua corsa nel fiume Fiume. Non è ancora chiaro l'ora in cui è avvenuto l'incidente nè le cause della morte. L'auto è stata trovata da una pattuglia della polizia stradale di Spilimbergo che transitava nella zona. Notati sulla carreggiata i segni di una uscita di strada, gli agenti hanno seguito le tracce e hanno visto una ruota che emergeva dall'acqua del fiume. Colussi, secondo quanto si è appreso, stava rientrando a Casarsa della Delizia, dove abitava, poco distante dal luogo dove è avvenuto l'incidente. Per riportare l'auto sulla strada e caricarla su un automezzo è stato necessario l'intervento della gru dell'unità fluviale dei vigili del fuoco. Colussi aveva giocato anche in serie A nella stagione 2010-2011 con la maglia della Juve Caserta. Si presume che Colussi sia rimasto vittima di un malore o di un colpo di sonno. Martin Colussi era molto conosciuto nel mondo della pallacanestro. Dopo aver mosso i primi passi a Casarsa, l'approdo a Gorizia, all'epoca piazza importante del basket nazionale. Colussi cresce nel settore giovanile di Gorizia, ma la società fallisce e così si accasa a Fabriano, scendendo in campo tre volte in A-2 con la prima squadra. Dal 2000 veste la maglia della Fulgor Forlì, mentre nel gennaio 2002 si trasferisce al Castel San Pietro, squadra che centra la promozione in B-1 al termine di quella stagione. Nel dicembre del 2002 firma con la Fulgor Fidenza centrando nuovamente la promozione in B-1 e rimanendovi fino all'estate 2005 quando passa alla Robur Osimo, squadra con cui sfiora la promozione in Legadue perdendo la serie finale di playoff contro Soresina.

        
CAPITANO A PAVIA — Dopo un anno in cui trova il terzo posto e raggiunge i playoff, sempre in B-1 a Trapani arriva per lui il trasferimento in Legadue alla Nuova Pallacanestro Pavia, riuscendo progressivamente a conquistare il quintetto base e il ruolo di capitano durante i tre anni di permanenza. Nel 2008-09 è quarto fra i tiratori da tre del campionato, con una percentuale del 43,9%. L'anno seguente è invece quinto tirando col 42,6% dall'arco. All'età di 29 anni trova la possibilità di giocare stabilmente in un club di Serie A con il passaggio alla Juve Caserta, formazione reduce dalle semifinali scudetto dell'anno prima. Attualmente giocava in Legadue con il Veroli, formazione laziale con la quale aveva firmato un contratto biennale.

LUTTO VEROLI — Il sito ufficiale della Basket Veroli ha listato a lutto la home page e pubblicato una nota per ricordare il suo giocatore: "Il Presidente Leonardo Zeppieri, il CDA, la squadra, lo staff, tutti i tifosi si stringono accanto alla famiglia di Martin Colussi con un forte abbraccio. Zeppieri: "Una notizia drammatica. Avevamo parlato con Colussi, insieme a Bartocci, mercoledì scorso per manifestargli la fiducia e la stima che avevamo in lui. Volevamo dimostrare quello che poteva essere il vero Martin Colussi, con l'idea di ricostruire una squadra con lui nel ruolo di guardia. Ci eravamo lasciati con un appuntamento per metà giugno. Ora il pensiero e l'abbraccio va alla famiglia, alla fidanzata, agli amici ed a tutti quelli che lo conoscevano". Affranto anche il general manager, Ferencz Bartocci: "Mi ero sentito con Martin venerdì sera per firmare il prolungamento della clausola di uscita. L'idea era di proseguire con lui anche il prossimo anno e personalmente eravamo rimasti che ci saremmo visti lunedì o martedì sera in occasione delle Finali Nazionali di Udine per concordare insieme i termini del contratto per la prossima stagione. Con Martin ho avuto la possibilità di instaurare un rapporto schietto, in un anno di difficoltà. In questo momento l'unico pensiero va ad un ragazzo che aveva voglia di mordere il mondo. Lo ricordo così nell'ultima chiacchierata con lui. Mi aveva detto: "Non posso pensare di andare via da Veroli senza lasciare un bel ricordo".

Fonte: Gazzetta.it

CSI PAVIA, trionfano CAVA MANARA e TRIVOLZIO A



Sono l'Odb Cava Manara e il Trivolzio A le due squadre che vincono i playoff del Csi di amatori a 11 e a 7 del Csi 2011/12. Il Cava Manara trionfa nella splendida cornice dello Stadio Fortunati per 3-2 sul Tennis Club. Una bellissima partita che ha visto come mattatore, la punta del  Cava Manara Mirko Casagrande, autore di una tripletta. Cava in vantaggio 2-0 e rimontato prima del fischio finale dai gol di Paolo Rampulla e Marco Traversa. A metà ripresa il nuovo allungo del Cava con un bel destro dal limite di Casagrande. Finale accesissimo con tre occasioni clamorose per il Tennis. Ma il risultato non cambia. 
Nella finale di amatori  a 7 del Csi trionfa il Trovolzio di mister Martinelli, che a Parasacco si impone 4-2 sul Cascine Calderari e si aggiudica così il titolo provinciale. Gara dalla posta in palio altissima ma che il Trivolzio A dimostra subito di poter far sua. I primi dieci minuti sono infatti decisivi per capire chi sarà a vincere questa finale. Marco Dall’Acqua, bomber del Trivolzio, si scatena subito  e mette a segno una doppietta. Il Cascine è tramortito e dopo soli dieci minuti viene colpito per la terza volta. Questa volta è Marco Mazzola a colpire e a portare il Trivolzio sul 3-0. In avvio di ripresa Daniele Sgualivato prova a riportare in partita il Cascine Calderari con il gol del provvisorio 3-1. Il Trivolzio A però non si fa impressionare e con Davide Curti rimette tre gol tra sé e il Cascine. L’orgoglio della squadra di mister Intini non è mai domo e così prima della fine della gara è un calcio di rigore a ridare speranza al Cascine. Dal dischetto si presenta Angelo Cesarano, che è freddo nella conclusione. Il gol e i dieci minuti che ancora separano le due squadre dal fischio di chiusura potrebbero accendere il finale. 

sabato 26 maggio 2012

L'EDIMES ALLA SFIDA DECISIVA CONTRO NOVARA. CONTI: "Ci crediamo!"


“Ci avevano dati tutti per spacciati ma abbiamo dimostrato che se giochiamo di squadra possiamo vincere contro tutti”. Andrea Conti, capitano dell’Edimes Pavia, commenta così la vittoria della squadra pavese sul campo della Bluenergy Novara, vittoria che ha riportato in parità la serie e che lascia la parola a gara 3, in programma al Pala Ravizza di Pavia domani alle ore 18.00. Chi uscirà vincitore da gara 3 infatti potrà raggiungere in finale Tortona, già qualificata, e andare a giocarsi la promozione in Divisione Nazionale B.

“Al Pala dal Lago abbiamo giocato una pallacanestro di buon livello – continua Conti – ovviamente in questo momento il morale della squadra è alle stelle e la concentrazione è molto alta”. L’Edimes arriva dunque alla gara fin qui più importante della stagione in ottimo stato psicologico, come spiega il capitano pavese: “Dobbiamo solo stare tranquilli, è stata una lunga stagione, in cui nel complesso abbiamo lavorato bene. Dobbiamo ricordarci delle buone cose fatte”.

La gara di domani contro la Bluenergy Novara sarà una vera e propria battaglia agonistica ed è proprio l’ex Cremona a presentare la partita: “Credo che il match si deciderà molto sugli errori e su chi sarà più bravo a mantenere alta la concentrazione. Dovremo giocare di squadra come abbiamo fatto a Novara, passandoci la palla e trovando diverse soluzioni”.

Infine il capitano della formazione griffata Edimes suona la carica e afferma: “Crediamo nella vittoria, senza ombra di dubbio. Gli amanti della pallacanestro e dello sport non possono mancare a questo appuntamento. Invito tutti al Pala Ravizza a tifare Edimes”.

La squadra pavese, più compatta che mai, è carica e, come si evince dalle parole del numero 7 in maglia pavese, crede nella conquista della finalissima. I ragazzi di coach Massimo Fiume infatti non vedono l’ora di scendere in campo per dimostrare ancora una volta tutto il proprio valore, questa volta di fronte al pubblico amico del Pala Ravizza.

Palla a due quindi domani alle ore 18.00. Proprio per favorire l’afflusso di pubblico in Via Treves l’Edimes Pavia ha confermato le iniziative già messe in atto nelle gare interne di questi play-off: biglietto di ingresso posto unico a 5 €, gratuiti Under 14 e gli iscritti al settore giovanile della squadra pavese (con un accompagnatore gratis).

venerdì 25 maggio 2012

PAVIA CALCIO, A FERRARA PER REGALARTI LA SALVEZZA. Roselli pensa al tridente?


di Alessandro Iraci

Domenica alle 16 al ‘Mazza’ di Ferrara, considerato agibile, dopo la verifica post-sisma, il Pavia proverà a vincere per regalarsi la salvezza più attesa. Davanti gli azzurri troveranno una  Spal davvero agguerrita. Roselli confermerà il 4-4-2, tenendosi il colpo Marchi in canna? C'è chi scommette sul 4-3-3 con Marchi-Falco-Cesca assieme.

Problemi zero – Il Pavia che si è allenato in settimana, in vista della gara della vita contro la Spal a Ferrara,  lo ha fatto con tutti i suoi effettivi a disposizione, eccezion fatta per il solito Rodriguez. Per questo domenica mister Roselli dovrebbe varare la formazione tipo in quel di Ferrara. In porta ci sarà Facchin, con Fissore e Fasano centrali di difesa. Capogrosso e Meregalli o Gheller agiranno invece sugli esterni (data la squalifica di Pezzi). Davanti alla difesa Meza Colli e Carotti. Statella e uno tra Verruschi o Cinelli sulla fascia. Davanti il duo Cesca – Falco proverà a scardinare la difesa spallina. Marchi però potrebbe essere il colpo a sorpresa.

Bomber segna per noi - Nella gara d’andata al Pavia è certamente mancata la presenza di una seconda prima punta da gettare nella mischia nei minuti finali in cui la pressione era massima. Con Marchi squalificato, infatti, Roselli non aveva alternativa alla velocità di D’Errico, che è stato buttato nella mischia a una manciata di minuti dalla fine. Ora però Marchi, sarà la freccia in più all’arco pavese.
«Con due attaccanti là davanti a cui lanciare la palla e Falco subito dietro – spiega Cesca a ‘La Provincia pavese’– le cose per i difensori della Spal potrebbe complicarsi. Io però resto dell’idea che in partite così sono gli episodi a fare la differenza e noi dovremo essere bravi a non farci sfuggire le occasioni»

Prendi 2 paghi 1 – Chi ha una tessera del tifoso potrà acquistare un biglietto in più oltre al proprio. Ad informare di questa nuova disposizione è il pavia Calcio, direttamente dal proprio sito.

“A rettifica di quanto precedentemente comunicato il Pavia Calcio ha infatti informato che la Questura di Ferrara ha approvato, durante il tavolo tecnico di ieri, per la partita dei Play out di domenica 27 maggio Spal-Pavia, la formula di acquisto dei biglietti 2x1 con la Tessera del tifoso: il tifoso del Pavia possessore della tessera del tifoso potrà far entrare allo stadio un'altra persona"

L'agente di FALCO A TLP: "Salva il Pavia e va in serie B"


Nelle ultime ore alcune testate campane avevano rilanciato l'indiscrezione di un forte interessamento dell'Avellino per il gioiellino del Pavia, Filippo Falco. Il calciatore classe '92 è di proprietà del Lecce che appare intenzionato a puntare sul fantasista per la prossima stagione. Per capire meglio la situazione, abbiamo interpellato in esclusiva il suo agente, Andrea Cattoli:
"Ho letto anche io quest'indiscrezione stamattina. L'Avellino è una grande società con ambizioni importanti. Ringrazio, eventualmente ci siano stati realmente, per gli attestati di stima nei confronti di Filippo, ma la ritengo una pista improbabile. Infatti, dopo il grande campionato a Pavia, ambisce a giocare in categorie superiori e lo stesso Lecce è intenzionato a puntare su di lui per la prossima stagione. Inoltre altri club di categoria superiore hanno mostrato il proprio grandimento per il mio assistito, che ora è fortemente concentrato per la gara domenica. Falco, infatti, vorrebbe congedarsi dal Pavia con la salvezza e domenica farà di tutto per trascinare la squadra azzurra verso quell'obiettivo".

Fonte: Niccolò Schira per Tutto Lega Pro

CSI PAVIA, LA FEBBRE DEL SABATO SERA!




di Alessandro Iraci

“La febbre del sabato sera” non è più solo il titolo di un film degli anni 70’ ma potrebbe fare al caso anche all’ultimo atto degli amatori del Csi, con le finali che si giocano tutte sabato in notturna. Alle 21 infatti allo stadio Comunale Fortunati di Pavia, riflettori puntati sull’attesissima sfida tra il Tennis Club e l’Odb Cava Manara, valevole per il titolo degli amatori a 11. Il Tennis Club, guidato da mister Carmine Di Santi, proverà a ripetere quanto fatto in stagione, quando ebbe già la meglio sui rivali del Cava Manara per ben due volte. Di fronte però ci sarà una vera e propria macchina da gol, che ha proprio nell’attacco il suo punto di forza. Già durante l’anno le due squadre si sono affrontate nel girone A e a prevalere fu il Tennis Club.  Serata di gala anche per gli amatori a 7, che sabato sera a Parasacco, si giocheranno l’ultimo atto stagionale. La gara è anche qui un remake tra il Trivolzio A e il Cascine Calderari, che già si affrontarono in stagione nel calendario del girone B, in cui prevalse proprio il Cascine. In stagione però il bilancio parla a favore del Cascine Calderari, che negli scontri diretti contro il Trivolzio A ha vinto nella gara d’andata e pareggiato al ritorno. 

Ecco dunque gli appuntamenti di sabato sera.
Finale playoff amatori a 11, sabato ore 21, Stadio Fortunati: Odb Cava Manara – Tennis Club
Finale playoff amatori a 7, sabato ore 21, Parasacco: Cascine Calderari – Trivolzio A

giovedì 24 maggio 2012

L'EDIMES SI PRENDE GARA 2. FIUME: "Vogliamo la finale"


 
L’Edimes Pavia non sbaglia la gara più delicata della stagione, battendo la Bluenergy Novara con il punteggio di 66-85 e portando la serie e gara 3 (in programma domenica alle ore 18.00 presso il Pala Ravizza). Ieri infatti al Pala dal Lago di Novara la squadra di Massimo fiume interpreta bene la partita, riuscendo soprattutto a dosare correttamente le energie nervose, ipotecando il match nel secondo quarto e difendendosi bene dal rientro di Novara nella terza frazione (i piemontesi infatti arrivano fino al -3). Il match ha dato buoni segnali a coach Massimo Fiume: prima di tutto si è visto un ritrovato Cristelli che, insieme a Marsili, ha sigillato l'area con 12 rimbalzi a testa e punti pesanti in attacco, limitando Prestini e Negri, decisivi in gara1; in secondo luogo Rossi, Conti, Corcelli e Beretta sono tornati precisi e "cattivi" dalla distanza. Da non dimenticare infine l’atteggiamento: la squadra pavese è stata aggressiva e concentrata fin dalla palla a due.
La gara si apre con i padroni di casa che si portano in vantaggio (5-2); due canestri di Marsili permettono a Pavia di rimanere in scia e di arrivare sul 7-6: il pari degli ospiti (9-9) arriva con una magistrale tripla di Rosi Pose. La gara prosegue con grande equilibrio e con le due squadre che si ricorrono punto a punto, prima di vedere l’Edimes che cerca la fuga portandosi sul +4 (15-19). Novara però è brava a rientrare e il primo quarto termina con la compagine pavese in vantaggio di soli due punti (grazie a due tiri liberi messi a segno da Corcelli).
Nel secondo periodo la squadra targata Edimes da il meglio di sé: i pavesi partono subito forte e, dopo un minuto, hanno già 6 punti di vantaggio (23-29) grazie a una tripla di capitan Conti; vantaggio che aumenta con un canestro da sotto di Beretta, che lancia gli ospiti sul 23-31. Un ispirato Corcelli porta i suoi sul +13 e il tabellone segna 23-36. Novara però non ci sta e cerca di rientrare, arrivando sul 30-39, ma la voglia degli uomini di Fiume è troppa e il primo tempo si chiude con un canestro da sotto di Conti che permette all’Edimes Pavia di andare al riposo con un confortante vantaggio di 12 punti (34-46).
Il terzo quarto è quello di maggior sofferenza per Pavia, con i padroni di casa che cercano disperatamente la rimonta: Novara infatti riesce ad arrivare sul 47-50 ma l’Edimes è brava, con due canestri da tre punti prima di Rossi Pose e poi di Beretta, a ricacciare gli avversari a -9.  Cristelli segna il punto del 47-58 e Corcelli, da tre punti, porta la squadra pavese sul 47-61. La frazione di gioco si chiude sul 55-63.
Nel quarto parziale la squadra di Massimo Fiume riesce ad amministrare bene il vantaggio: un canestro da 3 punti di Beretta porta l’Edimes sul 57-68. Le ultime emozioni della gara sono due triple di Cavallini e Corcelli, che permettono a Pavia di chiudere sul 66-85.

Novara si è dimostrata ancora una volta ottima squadra, ben allenata e molto insidiosa. Adesso per l’Edimes Pavia è il momento di resettare, rimanere "nella serie": difendere forte ed attaccare il canestro saranno probabilmente le chiavi di una partita difficilissima in gara 3.

“Siamo sull’1-1: adesso andiamo ai supplementari”. Queste le prime parole di coach Fiume al termine della gara. “I ragazzi sono stati bravi a capire dove prima sbagliavano – prosegue l’allenatore pavese – abbiamo giocato di squadra, usando tante soluzioni, andando con decisione al rimbalzo d’attacco e con buone percentuali da tre punti”.
Fiume ha già la testa alla decisiva gara 3 di domenica: “sarà un’altra partita, diversa rispetto a queste prime due. Novara verrà al Pala Ravizza ripensando a gara1: è ovvio che, nonostante questa sconfitta, i piemontesi rimangono una buona squadra. Noi dovremo impostarla come gara 2, rimanendo molto concentrati, usando il cervello e la testa. Dovremo essere dieci belve in attacco: vogliamo andare in finale”.
“Vincere di un punto o vincere di venti punti in queste partite non cambia nulla – continua il coach della squadra griffata Edimes – l’importante era solo vincere e l’abbiamo fatto. Domenica dovremo cercare di essere decisi ma tranquilli, sicuri ma umili. Dovremo difendere come non abbiamo mai fatto. Credo che le chiavi della gara saranno due: la difesa e il cercare di andare tutti e cinque in campo decisi ma senza forzare”.


Bluenergy Novara: Giroldi 17 (5/11 0/2), Degiovanni 10 (3/5 1/4), Negri 7 (2/4 0/4), Prestini 8 (4/11 0/1), Ceper 12 (3/3 1/3), Barbirato 6 (0/1 2/5), Ilic 6 (2/4 0/0), Leone 0 (0/0 0/0), Manitta 0 (0/0 0/0), Vercellino 0 (0/0 0/0). All.: Morganti.

Edimes Pavia: Marsili 14 (6/10 0/0), Cristelli 9 (4/8 0/2), Rossi Pose 15 (1/3 4/5), Conti 11 (3/6 1/3), Benevelli 9 (1/4 1/3), Beretta 10 (2/3 2/6), Corcelli 14 (1/3 3/5), Cavallini 3 (0/0 1/1), Maffi 0 (0/0 0/0), Banin 0 (0/1 0/0). All.: Fiume.

Note: Bluenergy Novara: tiri tot. 23/58, tiri lib. 16/20, rimbalzi 35. Edimes Pavia. tiri tot. 30/63, tiri lib. 13/22, rimbalzi 43.

mercoledì 23 maggio 2012

CALCIO LOCALE, OLTREPO: si riparte da mister CHIERICO


Stradella (Pv) – Bisogna già ricominciare. Qualche giorno è trascorso da sabato 19 maggio quando in quel di Desenzano del Garda, si è consumato l’ultimo atto della stagione 2011-2012 dell’Oltrepo. La sconfitta e la conseguente eliminazione al primo turno nella gara unica di playoff da parte dei ragazzi di mister Chierico, ha fatto “tornare ferme” le bocce. A questo punto, anche senza fretta, la “macchina” organizzativa si rimetterà in moto. Nei prossimi giorni la società riunirà il consiglio direttivo (per chiudere la stagione e iniziare quella nuova), i giocatori si raduneranno ancora una volta per riconsegnare borsa e materiale da gioco e per salutarsi in vista del nuovo anno, per chi naturalmente resterà ancora in casacca rossoblu’. Poi la “palla” passerà al dg (direttore generale) Fabrizio Bonfoco e al dt (direttore tecnico) Fabrizio Bianchi che dovranno prima incasellare il “tasto” allenatore e di conseguenza comporre il puzzle della squadra.
MISTER, PRIMA SCELTA – Chierico sì, Chierico no? La conferma è scontata, per il semplice fatto che Gianpaolo Chierico ha fatto bene, ha centrato per due anni consecutivi i playoff, ripagando la fiducia di tutti. E’ chiaro che per proseguire il mandato le parti dovranno trovare l’accordo (economico) piu’ che quello (tecnico), considerando che ogni anno (è stato così anche la passata annata) si azzera la voce “costo allenatore” e la si rimette in gioco tra le parti. Solo, quindi, un mancato accordo economico tra Chierico e la società potrebbe sancire il “distacco”.
QUINDI LA SQUADRA – Definitivo l’allenatore (e il suo staff di lavoro) e se l’Oltrepo fosse ancora nella mani di Chierico (altrimenti si passerebbe a sondare le alternative), a quel punto si entrerà nel novero della squadra. Anche in questo caso, allenatore e staff tecnico (dg e dt) chiameranno a raccolto e ad uno ad uno i giocatori che si vogliono confermare e che avranno anche intenzione di fermarsi ancora un’altra stagione, per iniziare i colloqui e quindi definire le conferma (anche in questo caso sarà importante la voce economica). La squadra avrà sempre una matrice giovane (non solo per l’obbligo di schierare i giovani), con qualche tassello “meno giovane” e con più esperienza, come è accaduto due stagioni fa (dopo la retrocessione dalla serie D) e la scorsa annata. In base poi ai bisogni per completare la rosa, la società cercherà i tasselli mancanti puntando molto a giocatori “della zona”, questo anche per una politica di territorio e di vicinanze.
IL BUDGET – Come si muoverà o come si potrà muovere la società? Il dg Bonfoco è stato molto lapidario: “Facciamo in base alle possibilità che abbiamo e avremo. Ad oggi, fatti due conti, abbiamo meno in cassa rispetto a un anno fa. Ma la nuova stagione non è ancora in moto e quindi abbiamo spazio per reperire sponsor e aiuti. Non è facile con i tempi che corrono. Però con quello che già possiamo ipotizzare dovremo riuscire ad allestire una squadra in grado di far bene. Puntiamo alla riconferma di Chierico, ma più che riconferma, bisognerà valutare sotto l’aspetto economico se le due parti sono vicine o lontane. Nessuno discute il valore di Chierico. E noi che abbiamo lavorato con lui conosciamo le sue qualità e potenzialità che molti ci invidiano. Una volta definita la posizione dell’allenatore, affronteremo il capitolo squadra tenendo fede alle linee di bilancio stabilite dalla società”.

EDIMES, QUESTA SERA A NOVARA TI GIOCHI TUTTO! FIUME: "Non vogliamo andare in vacanza"


Questa sera, mercoledì 23 maggio, presso il Pala Dal Lago di Novara l’Edimes Pavia si gioca la stagione: alle ore 21.00 infatti i ragazzi di Massimo Fiume affronteranno la Bluenergy Novara in gara 2 della semifinale play-off validi per la promozione in DNB. La squadra pavese sa che ha solo un risultato disponibile: solo la vittoria infatti permetterebbe ai pavesi di prolungare la serie a gara 3 fra le mura amiche del Pala Ravizza e, proprio per questo, il match contro i piemontesi non si può sbagliare.
Coach Fiume, insieme alla squadra, ha analizzato attentamente il video di gara 1 affermando: “Abbiamo rivisto la partita di domenica e abbiamo visionato gli errori grossolani che abbiamo commesso: in attacco troppi tiri sbagliati da sotto, giochi male assegnati, troppe soluzioni individuali e pochi rimbalzi, mentre in fase difensiva ho visto poca aggressività nell’affrontare il pick and roll centrale, oltre all’aver preso troppi canestri in contropiede e ad aver giocato in maniera slegata”.
L’allenatore pavese sa bene che quella di domani è una gara da dentro o fuori e dice: “Vogliamo ritornare squadra con la s maiuscola, il che significa aiuto reciproco in difesa, rotazioni ben fatte e un gioco corale con tutti e cinque che si rendono pericolosi”.
Novara si è dimostrata ancora una volta squadra difficile da affrontare per l’Edimes e, a tal proposito, Massimo Fiume sostiene: “L’intensità che domani dobbiamo mettere in campo dev’essere raddoppiata. Sappiamo l’importanza della partita, è una classica gara da dentro o fuori”.
Infine il coach della squadra griffata Edimes carica i suoi ragazzi: “Non vogliamo andare in vacanza, ma continuare a sognare e quindi ci butteremo su tutti i palloni dal primo al quarantesimo minuto, dando il 200 %”.

Edimes Pavia: 4 Banin, 5 Benevelli, 6 Maffi, 7 Conti, 8 Marsili, 11 Cavallini, 12 Beretta, 15  Corcelli, 19 Rossi Pose, 20 Cristelli. All.: Fiume

Bluenergy Novara: 5 Giroldi, 8 Degiovanni, 9 Ilic, 10 Leone, 11 Barbirato, 12 Ceper, 14 Prestini, 16 Manitta, 19 Vercellino, 20 Negri. All.: Morganti.

martedì 22 maggio 2012

PAVIA CALCIO, IL RITORNO DELLA NORD. Roselli: "Noi ci crediamo"



di Alessandro Iraci

In un momento delicato come questo ogni dettaglio, anche il più insignificante può fare la differenza. Figuriamoci quello che nel calcio si chiama dodicesimo uomo: il tifo. Per questo mai come nella gara contro la Spal la Curva Nord del Pavia è tornata a ripopolarsi come ai bei tempi. Ruggendo e facendo sentire i propri cori e la propria incessante voce agli azzurri. Ora più che mai c'è bisogno anche di loro. Per provare a realizzare una di quelle pagine che potrebbero entrare nella storia. 

Roselli e Falco ci credono - Nonostante il pari non sia un gran risultato il Pavia ha dimostrato di avere le carte in regola per giocarsela fino all'ultimo respiro. La vittoria è difficile da ottenere, sopratutto in trasferta, ma un successo a Ferrara, vista l'ottima prima ora di gioco degli azzurri di domenica non è impossibile. Anzi. "Abbiamo fatto un'ottima prova per un'oretta - ha detto a fine gara il tecnico del Pavia -  perciò andremo a Ferrara a giocarci la nostra gara consci del fatto di essere in grado di vincere. Ci aspetta una dura battaglia, ma questa squadra ha dimostrato di potersela giocare con tutti gli avversari incontrati nella mia gestione". Anche Filippo Falco, domenica non brillantissimo su un terreno pesante, come quello del Fortunati, sa che il Pavia ha delle chance: "In trasferta diamo il meglio - ha detto il fantasista tarantino dalle colonne de 'La Provincia pavese'"



Trasfertone? -  Il Pavia Calcio, mediante il proprio sito ufficiale comunica che , con riferimento alla gara del 27 maggio Spal-Pavia a Ferrara valevole per il ritorno dei play out, la società Spal ha attivato la vendita dei biglietti per i tifosi nei seguenti punti vendita:
Bar Lanterna, via San Giovannino 23/25, Pavia (0382573159)
Infopoint il Castello, piazza Ducale 20, Vigevano (0382174581)
I settori riservati ai soli ospiti in possesso della tessera del Tifoso saranno: Tribuna Bianca/Laterale Ospiti, capienza 200 posti, al costo di 16,50€ più eventuali diritti di prevendita; Gradinata, capienza 686 posti, al prezzo di 13€ più eventuali diritti di prevendita

CSI PAVIA, AMATORI A 7: finale tra Trivolzio A e Cascine




Sarà tra il Trivolzio A e il Cascine Calderari la finale playoff di amatori a 7 del Csi. La gara, che si disputerà a Parasacco, sabato alle 21, vedrà dunque opporsi due compagini che in stagione si sono già affrontate due volte. Trivolzio A e Cascine hanno infatti giocato entrambe nel girone B, vinto dal Cascine. Il bilancio è di una vittoria per il Cascine  e un pari. La finale però secca e in campo neutro apre a scenari nuovi. Il Cascine arriva all’appuntamento con la finale dopo il netto 4-1 alla Moncucchese A, mentre il Trivolzio A ha battuto a sorpresa lo Zerbo 2-0.  Settimana a dir poco cruciale per il Trivolzio A che sabato 2 giugno invece disputerà la finale di Coppa Csi contro il Volante Roncaro a Cascine.
Ancora da definire invece il campo della finale tra Tennis Club e Cava Manara, che si giocherà sempre sabato sera alle 21.

PAVIA C5, il DS Andrea Colombo ringrazia tutti con una lettera

Dopo una stagione incredibile, che ha visto il Pavia Calcio a 5 centrare da neopromossa la finale dei playoff, cedendo solo alla ben più esperta Rho, il DS Andrea Colombo con questa lettera fa il punto della situazione, rivivendo le fasi più salienti di questa e delle annate precedenti. Un'avventura davvero bella che come la maggior parte delle storie non ha un "The End" ma un "To be conitnued..."


Per dare l'idea dell'enorme portata del successo(e della mia
felicità) devo farvi capire da dove arriviamo.
Mi avvicino al Pavia calcio a 5 grazie ad un mio grande amico, Niccolò Giola, che durante le vacanze di natale a cavallo tra l'anno 2008-2009 mi chiede di entrare in società. I ragazzi erano senza allenatore perché l'idillio tra il Presidente Argese e il Mister Rivieccio era andato scemando sino alla definitiva rottura. Io arrivai in una squadra composta da tanti bravi calciatori ma nessun calcettista, a parte capitan Ferla. Anche per me era la prima esperienza e capii che bisognava portare a termine la stagione con dignità per poi iniziare con qualcosa di nuovo. Arrivammo sesti a tre punti dai play off e ci ritenemmo giustamente soddisfatti.
Il Presidente mi chiese di costruire una squadra per raggiungere la C1 in due anni, obiettivo decisamente ambizioso. Per costruire la casa partimmo, come è ovvio, dalle fondamenta. Ingaggiammo Mister Marco Milanesi, ottimo tecnico, e giocatori di grande esperienza come Lodovico Foglia, Enrico Vivarelli e Renzo Diaz
Quindi arrivarono da Milano Simone Massaia e Andrea Casneda, due
giocatori di ottima prospettiva. Per il resto, ero consapevole che i miei ragazzi, quelli di Pavia (compresi i pavesi acquisiti), sarebbero stati assolutamente in grado di scalare le due categorie.
E oggi siamo qui, a programmare un'altra stagione, dopo due campionati vinti, altrettante coppe Lombardia, e una finale play off raggiunta e poi persa.
L'anno in corso è stato un percorso straordinario, bellissimo anche perché costellato di difficoltà. Siamo sempre riusciti a rialzarci, con la forza del gruppo e con la grande passione che abbiamo tutti per questo sport. Qui non ci guadagna nessuno, io nello specifico, ci smeno solo ma la soddisfazione di sentire il selezionatore della nazionale di calcio a 5 FIGC chiedermi notizie su Mario Milito, che avevo scovato in un torneo amatoriale, beh davvero non ha prezzo.
A giorni le prime news di mercato, vi tengo aggiornati
Grazie
Andre