lunedì 28 maggio 2012

L'URLO DEL PAVIA! Grande impresa dei ragazzi di mister ROSELLI


di Alessandro Iraci


Un Pavia eroico corona una seconda parte di stagione davvero encomiabile e si regala la salvezza nell'anno del centenario, battendo 0-2 la quotatissima Spal a Ferrara. A decidere la gara sono stati i gol di Cesca e Marchi, ma ancor di più la forza di un gruppo che ci ha sempre creduto. Non ha mai mollato e ha lottato sempre contro tutti e tutto. A Ferrara è andata in scena l'ennesima prestazione perfetta del Pavia da quando in panchina siede Giorgio Roselli. Una salvezza mai così sudata, e forse proprio per questo mai così tanto meritata. Si era ultimi. Spacciati per i più. Ora si è salvi. Una bella favola di sport firmata da un gruppo giovane che ha vinto le critiche e le pressioni. 



La partita - Roselli sceglie un Pavia classico con il 4-4- come modulo e Cinelli e Statella sulle fasce. Davanti resta fuori lo scalpitante Marchi per il duo Cesca e Falco. Avvio di gara vivace con il Pavia che all’11’ si rende pericolosa con Cesca e Statella. Le conclusioni dei due avanti pavesi sono però respinte dal brillante Capecchi. Il Pavia però fa la partita e al 13’ sfiora il gol con Cesca, che impatta di testa su corner di Falco, allargando troppo. Al 15 è Statella a provarci ma il destro dell’esterno azzurro è debole. Il Pavia conduce le operazioni e, quando può prova a far male alla Spal che si fa rivedere solo al 26’ quando sugli sviluppi di un calcio piazzato, Paolo Rossi impensierisce la porta di Facchin. Poi al 30’ episodio da moviola, con Falco atterato nell’area spallina da Panbianchi, ma l’arbitro fa proseguire. Prima del riposo è la Spal con Laurenti a provarci con un Laurenti, Panbianchi e Arma. Il risultato però resta di 0-0 all’intervallo.
L’avvio di ripresa è completamente di marca pavese. Al 1’ è Cesca a mettere dentro un tiro di Falco, ma il direttore di gara annulla per fallo su Zamboni. Poi al 6’ il Pavia passa. Falco con una incredibile acrobazia tiene in campo un pallone perso e serve a Cinelli una gran palla. Il centrocampista scuola Lazio offre così a Cesca la più facile delle occasioni che il bomber azzurro non fallisce. E’ 1-0 per il Pavia. La Spal non reagisce e il Pavia si richiude e riparte in contropiede. Come al 11’ e al 16’, senza però particolare fortuna. Roselli inserisce Gheller per Statella e si copre, mentre Vecchi prova la carta Marconi per Rossi. Al 24’, contropiede del Pavia: Meza Colli serve in maniera perfetta Falco, che scaglia un bolide dal limite, su cui ci mette i pugni Capecchi. La tensione cresce perché la Spal non trova gli spazi per organizzare la sua manovra. Al 26’ ecco un altro cambio in casa Pavia. Esce Falco (all’ultima gara in maglia paese) ed entra Mattia Marchi. Al 27’ è Laurenti a provarci ancora da fuori, ma il Pavia rischia grosso al 34’. Marconi calcia dai 25 metri ma la sua conclusione si stampa all’incrocio dei pali. Sul ribaltamento di fronte Ghiringhelli, terzino pavese, in forza alla Spal, sbaglia il disimpegno offendo a Marchi la palla dello 0-2. Per il Pavia è il gol della siciurezza e gli azzurri non rischiano più nulla. Il capolavoro è compiuto. Roselli e i suoi ragazzi hanno firmato così una vera e propria impresa.

SPAL-PAVIA 0-2

Spal: Capecchi, Ghiringhelli, Rossi G. (63' Fortunato), Agnelli, Zamboni, Pambianchi, Cosner, Bedin (78' Taraschi), Arma, Rossi P. (59' Marconi), Laurenti. In panchina: Costantino, Beduschi, Canzian, Migliorini, Fortunato. Allenatore Vecchi.
Pavia: Facchin, Capogrosso, Pezzi, Carotti, Fissore, Fasano, Statella (63' Gheller), Meza Colli (88' Meregalli), Cesca, Falco (71' Marchi), Cinelli. In panchina: Cacchioli, Galassi, Verruschi, Ancora. Allenatore Roselli.
Arbitro: Roca di Foggia.
Marcatore: 51' Cesca (P), 80' Marchi (P).
Note: ammoniti Fissore (P), Agnelli, Rossi G., Bedin, Fortunato e Marconi (S). Angoli 4-4. Recupero 0' e 5'. Spettatori oltre 2.500.

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